Terremoto, le vittime salgono a diciassette, cento i feriti, continuano le ricerche per i dispersi

Sono quindici le vittime accertate nel modenese a causa della forte scossa di terremoto che si è verificata questa mattina alle nove.
16 AGO 20
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La terra continua a tremare. Un'altra scossa è stata avvertita pochi minuti fa in tutto il nord Italia. L'ultima, forte scossa percepita pochi minuti fa nel modenese (ma anche a Milano e Bologna) ha avuto una magnitudo di 5.3, con una profondità di 6.8 km ed epicentro San Possidonio (Modena). Lo riferisce l'Ingv. La scossa alle 12.56.

Con i corpi di altri due operai, dispersi nel crollo dell'azienda Haematronic, sale a diciassette il bilancio delle vittime del terremoto che questa mattina ha colpito Medolla, cittadina in provincia di Modena. I feriti sono più di cento, mentre gli sfollati hanno toccato quota quattordicimila. E' questo il bilancio provvisorio del terremoto che questa mattina alle ore nove ha colpito l'area del modenese con epicentro a Mirandola stilato dal direttore della Protezione Civile dell'Emilia Romagna, Demetrio Egidi nel primo pomeriggio. Da stamattina sono oltre trentacinque le scosse avvertite nell'arco di due ore, cinque delle quali superiori a magnitudo 4. Due persone sono morte a San Felice sul Panaro in via Perossaro, mentre un terzo uomo è morto a Mirandola in via 25 luglio. Le vittime sono decedute per il crollo di capannoni industriali che non erano stati precedentemente danneggiati dalla scossa del 20 maggio. Sotto alle travi della sua chiesa è rimasto anche il parroco di Rovereto di Novi, Ivo Martini. E' quanto riferiscono all'Adnkronos i carabinieri di Modena. Non si esclude che ci siano persone ferite o rimaste intrappolate sotto le macerie. Mentre la terra continua a tremare in Emilia, con nuove vittime, migliaia di sfollati e danni ingenti a case, palazzi e chiese, la presidenza della Conferenza Episcopale ha stanziato un milione di euro come primo contributo per fronteggiare la prima emergenza.

La terra ha tremato anche a Milano e in altre regioni del settentrione. Secondo i primi dati dell'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia, la scossa è stata di 5.76 di magnitudo con epicentro nel Comune di Finale Emilia, nel Modenese, con profondità intorno ai 10 chilometri.
''Qualcuno sta pagando un prezzo eccessivo, ci sono vittime e quindi la cosa sta assumendo una gravità incredibile. Credo che tutto quello che era precario, con la scossa di questa mattina ha subito il colpo definitivo''. E' quanto riferito in diretta a Tgcom24 da Alberto Silvestri, sindaco di San Felice sul Panaro, dopo la scossa di terremoto di questa mattina.

Per i crolli causati dalla nuova forte scossa di terremoto che ha colpito questa mattina diversi paesi del modenese, alcune persone sono rimaste ferite. E' quanto risulta dalle prime verifiche della Protezione Civile. Danneggiati alcuni capannoni industriali. Sono in corso accertamenti per verificare le condizioni delle persone rimaste ferite sotto le macerie e non si esclude che qualcuno sia in condizioni gravi.
Intanto nei comuni del modenese più colpiti dal sisma si sta procedendo all'evacuazione di alcune strutture pubbliche come scuole e ospedali. La nuova scossa ha provocato ulteriori danni anche agli edifici storici già danneggiati dal terremoto del 20 maggio.

Nuovi crolli nel modenese causati dalla forte scossa di questa mattina avvertita in tutto il centro-nord. Nuovi crolli si sono verificati nel modenese, epicentro della forte scossa che si è avvertita questa mattina alle 9. Sono crollati, in particolare, gli edifici già fortemente danneggiati dalla scossa del 20 maggio scorso. Secondo le primissime informazioni, rese difficoltose dal fatto che sono saltati i collegamenti telefonici dei cellulari, a San Felice sul Panaro è crollato un capannone industriale provocando feriti e forse anche due morti.

Una scossa di terremoto di lieve entità è stata avvertita a Milano alle 9. La scossa di terremoto è stata avvertita anche a Bologna e Ravenna. Alcuni palazzi, sede prevalentemente di uffici, di Milano e dell'hinterland sono stati fatti evacuare per motivi di sicurezza subito dopo la scossa di terremoto.
A Bologna la scossa, avvertita intorno alle 9, è stata forte tanto che la gente per lo spavento si è riversata in strada. Una forte scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione anche a Modena. E' stata avvertita forte anche a Firenze la scossa di terremoto avvenuta poco prima delle 9 tra Veneto ed Emilia Romagna. In molte scuole fiorentine è scoppiato il panico, sono state interrotte le lezioni e sono stati predisposti i piani di evacuazione, come alla scuola media Pieraccini di viale Spartaco Lavagnini, e in altri istituti cittadini. La scossa è stata avvertita anche tra Padova e Treviso. Molte persone spaventate si sono riversate per strada. Scosse avvertite anche a Venezia e Torino.
Chiaramente avvertito anche in Friuli Venezia Giulia il terremoto avvenuto alle 9.03 di questa mattina nella zona del Modenese. Non viene segnalato nessun danno, ma sicuramente paura da parte della gente, con i centralini del vigili del fuoco e della Protezione civile che hanno iniziato da subito a squillare.
Il premier, Mario Monti, ha assicurato che "l'impegno dello Stato sarà garantito da subito" e che "lo Stato farà tutto quello che deve fare, che è possibile fare, per garantire la ripresa della vita normale in questa terra così speciale. importante e produttiva per l'Italia". Annullata l'amichevole degli Azzurri di Prandelli prevista oggi alle 18 allo stadio Tardini di Parma. Nel pomeriggio arrivano anche "il dolore e la partecipazione" di Bendetto XVI e di tutta la Santa Sede "colpiti da queste morti, commossi per il parroco e per gli operai che hanno perso la vita". Nel corso dell'informativa in Senato, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, ha annunciato l'intenzione da parte del Governo di deliberare il lutto nazionale per il 4 giugno.